Negli ultimi cinquant'anni si è assistito a una trasformazione profonda degli equilibri globali. Le strutture politiche ed economiche internazionali, emerse alla fine della Seconda guerra mondiale e consolidate durante la Guerra Fredda, appaiono oggi sempre più anacronistiche e incapaci di rappresentare le nuove realtà geopolitiche, economiche e demografiche. Questo mutamento, documentabile attraverso dati verificabili, impone una riflessione seria e scientificamente fondata sulla necessità di ripensare l'ordine mondiale.
Nel 1980, secondo alcune stime, l'economia dell'Unione Europea era circa dieci volte più grande di quella cinese; oggi, in base ai dati del Fondo Monetario Internazionale, le due economie hanno raggiunto una parità...
COP 30: sconforto desolazione
Quello che si percepisce leggendo il servizio di Ferdinando Cotugno nell’Areale del 22 novembre è un passaggio di soglia. Non è il consueto aggiornamento dalla COP 30, è qualcosa di più fisico, più profondo, quasi un sintomo corporeo: un colpo sordo, come un cedimento interiore. È il momento in cui si smette di credere non per pessimismo, ma per constatazione che una svolta possa venire da un processo che non riconosce più la realtà che dovrebbe affrontare. A...
COP 30 - seconda parte: antropocentrismo, antropocene, capitalocene e giustizia climatica
Capire dove siamo è il primo passo per cambiare rotta
La maggior parte delle parole che usiamo per descrivere la crisi ecologica sono recenti. E non è un caso: per secoli abbiamo creduto che il mondo fosse grande, resistente, incapace di essere ferito dalle nostre azioni. Oggi scopriamo che non è così. Siamo entrati in una fase nuova della storia, e per orientarsi servono concetti nuovi. Tre parole –
Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è un’occasione per ricordare non solo le vittime della violenza domestica, ma anche le donne colpite nei conflitti armati, spesso dimenticate o riconosciute troppo tardi. Nelle guerre, la violenza maschile assume forme ancora più brutali: non si limita a colpire i corpi, ma mira a distruggere la dignità e l’identità di intere comunità.
La guerra colpisce sempre i più indifesi: anziani, bambini, persone senza protezione...
Già dalle prime giornate della COP 30 a Belém, la parola “adattamento” si è imposta come obiettivo qualificante della futura strategia climatica. Si parla di città resilienti, infrastrutture resistenti agli shock, agricoltura capace di sopportare siccità e alluvioni sempre più frequenti. Il messaggio sembra voler dire: nonostante la crisi, possiamo ancora prepararci, proteggerci, sopravvivere.
Ma una domanda è inaggirabile: a che cosa stiamo davvero cercando di adattarci? E soprattutto...
Lo spettro che ritorna
Nel 1955, in un mondo ancora ferito da Hiroshima e Nagasaki, Bertrand Russell e Albert Einstein lanciarono un appello che avrebbe dovuto cambiare il corso della storia.
Nel Manifesto Russell-Einstein, firmato da scienziati di tutto il mondo, c’era un messaggio semplice ma efficace: «Ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto». Da allora, la storia dell’armamento nucleare è stata un alternarsi di timori e illusioni, di tregue apparenti e nuove corse alla...
Sudan: un aggiornamento
La guerra civile sudanese, riesplosa nell’aprile 2023, continua ad essere uno dei conflitti più sanguinosi e dimenticati del pianeta. Negli ultimi giorni la città di El Fashir, capoluogo del Darfur settentrionale, è caduta nelle mani delle Rapid Support Forces (RSF), segnando una drammatica svolta. Interi quartieri sono stati rasi al suolo, migliaia di civili uccisi, decine di migliaia costretti alla fuga. La comunità internazionale, distratta e impotente, osserva un...