apocalisse nucleare

Lo spettro che ritorna

Lo spettro che ritorna

Nel 1955, in un mondo ancora ferito da Hiroshima e Nagasaki, Bertrand Russell e Albert Einstein lanciarono un appello che avrebbe dovuto cambiare il corso della storia.
Nel Manifesto Russell-Einstein, firmato da scienziati di tutto il mondo, c’era un messaggio semplice ma efficace: «Ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto». Da allora, la storia dell’armamento nucleare è stata un alternarsi di timori e illusioni, di tregue apparenti e nuove corse alla potenza.

l'inferno della guerra

Sudan: un aggiornamento

Sudan: un aggiornamento

La guerra civile sudanese, riesplosa nell’aprile 2023, continua ad essere uno dei conflitti più sanguinosi e dimenticati del pianeta. Negli ultimi giorni la città di El Fashir, capoluogo del Darfur settentrionale, è caduta nelle mani delle Rapid Support Forces (RSF), segnando una drammatica svolta. Interi quartieri sono stati rasi al suolo, migliaia di civili uccisi, decine di migliaia costretti alla fuga. La comunità internazionale, distratta e impotente, osserva un nuovo genocidio annunciato.

Dall’ecocidio alla conversione ecologica come fondamento della pace

Dall’ecocidio alla conversione ecologica come fondamento della pace


Non ci sarà pace tra gli uomini finché gli uomini faranno guerra alla natura. Questa frase, che suona come un paradosso, è in realtà una constatazione logica. La guerra, nella sua forma più brutale, è solo l’ultimo stadio di una lunga inimicizia con la vita: la stessa volontà di dominio che ha devastato ecosistemi, estratto risorse oltre il limite, avvelenato aria e oceani, oggi ritorna sotto forma di conflitto armato e crisi climatica.

Pianta che affiora dal cemento - pax-lab.it

La pace ingiusta di Erasmo

«Una pace ingiusta è sempre preferibile a una guerra giusta.»

Dietro questa frase di Erasmo da Rotterdam, scritta nel pieno del Rinascimento, non si cela un paradosso morale, ma una verità che attraversa i secoli.

Mattarella - pax-lab.it

Mattarella, la pace e il riarmo

Un discorso alto e forte quello di Sergio Mattarella a Cernobbio. Ha ragione quando richiama l’Europa a uno scatto d’orgoglio che non sia servile.

Offering in memory of journalists Anas al Sharif and Mohammed Qreiqeh Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal and Moamen Aliwa, killed by the Israeli Army on 10 August 2025.

Quando un testimone viene messo a tacere

Di fronte alla notizia dell’uccisione di un giornalista in zone di conflitto come Gaza o la Cisgiordania, si ascoltano spesso, anche da commentatori autorevoli, alcune argomentazioni ricorrenti. C’è chi sostiene, ad esempio, che questi reporter sarebbero in realtà fiancheggiatori di gruppi armati come Hamas,

Special surgery building in Al-Shifa Hospital in Gaza after the bombing

Violazioni del Diritto Umanitario Internazionale: gli attacchi alle strutture sanitarie a Gaza ed in Ucraina.

I recenti conflitti in Ucraina e nella Striscia di Gaza hanno portato a documentare un numero impressionante e crescente di attacchi contro il personale e le strutture sanitarie.