Ucraina, la guerra si decide anche spegnendo un collegamento
Trump, Musk e Putin: tre poteri, una convergenza inquietante
La guerra in Ucraina potrebbe essere entrata in una fase decisiva. Non per una vittoria sul campo di battaglia, ma per l'impiego di strumenti di pressione politica, economica e tecnologica capaci di condizionare la resistenza e l'autonomia negoziale di un intero paese.
Nella notte tra il 13 e il 14 ottobre SpaceX ha introdotto, senza alcun preavviso, una restrizione all'uso militare dei terminali Starlink in Ucraina: il collegamento si interrompe per i dispositivi che si muovono a più di cento miglia orarie, circa 160 chilometri l'ora. Diverse missioni di droni sono fallite. Ma la limitazione non ha colpito soltanto le...
Tra l'obbligo di difesa e il principio del ripudio, la campagna R1PUD1A rileva i vuoti burocratici del Codice dell’Ordinamento Militare (d.lgs 15/3/2010 n. 66) e propone la nuova frontiera dello Ius Resistendi contrattuale.
L’obiezione di coscienza non è stata abolita dall'ordinamento italiano. Chiunque si accosti alla campagna R1PUD1A lanciata da Emergency incontra spesso una narrazione giornalistica di forte impatto, che tuttavia risulta parziale sotto il profilo prettamente...
Ucraina, prima fermare la guerra
Geopolitica, interessi economici e il paradosso della diplomazia americana
La guerra russo-ucraina attraversa una fase nella quale gli avvenimenti decisivi potrebbero verificarsi non tanto sui campi di battaglia quanto nelle stanze della politica, della finanza e delle grandi imprese tecnologiche.
La Russia continua a occupare circa un quinto del territorio ucraino, ma le sue avanzate sono lente e costose. L'Ucraina resiste grazie anche al sostegno occidentale...
Il lungo risveglio dell'Asia
Dal 1905 al porcospino d'acciaio, la storia di un Occidente che non sa rinunciare al proprio primato
La storia produce sempre risultati inediti. L'affermazione di Luciano Canfora offre forse la chiave migliore per leggere “Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto”. La storia ha tempi molto più lunghi delle scadenze elettorali e delle previsioni degli analisti. I processi cominciano quando nessuno è ancora in grado di riconoscerli, e giungono a maturazione in...
Non è mai troppo tardi
Editoriale di fine estate
Questa estate lascia dietro di sé una sensazione difficile da ignorare. Non abbiamo soltanto avuto caldo. Abbiamo visto piogge improvvise trasformarsi in alluvioni, grandinate violentissime, ghiacciai arretrare e montagne diventare più fragili. Ciò che per molti anni abbiamo chiamato cambiamento climatico, collocandolo prudentemente nel futuro, sta entrando nella nostra esperienza quotidiana.
Forse la tanto attesa presa di coscienza sta...
Lo scudo di Achille: collaudato in combattimento
C’è un’espressione che più di molte analisi geopolitiche rivela la logica perversa del commercio mondiale delle armi. È la formula «collaudato in combattimento». Nel linguaggio dell’industria militare significa che un sistema non è stato provato soltanto in laboratorio o durante un’esercitazione ma ha dimostrato la propria efficacia in condizioni operative reali. Ha intercettato missili, individuato bersagli, guidato droni o distrutto obiettivi...
La fabbrica della paura e la fabbrica del coraggio
I due binari della propaganda
La propaganda viene generalmente associata alla paura e siamo abituati a pensare al potere che ingigantisce un pericolo, individua un nemico, diffonde inquietudine e infine si presenta come l'unico soggetto capace di garantire protezione. È certamente così, ma è soltanto metà del problema, perché la propaganda sa compiere anche il lavoro opposto, sa costruire una paura quando questa è politicamente utile ma sa...