Chi sono i persuasi
Seguendo l’intuizione di Aldo Capitini, che riprendeva la distinzione di Carlo Michelstaedter tra persuasione e retorica, i persuasi sono coloro che credono nella forza trasformativa della nonviolenza, della coerenza interiore e dell’apertura all’altro. La persuasione è una verità vissuta, una forma di autenticità che trasforma la realtà a partire da sé. È una forza morale, mite ma incrollabile, che agisce generando fiducia, apertura, cambiamento.
Da Bettazzi alle piazze per Gaza: il filo rosso del pacifismo italiano
Ci fu una stagione nella quale migliaia di cittadini decisero di esprimere la propria coscienza con un gesto concreto. Erano gli anni dell'obiezione di coscienza alle spese militari. Decine di migliaia di contribuenti – in alcuni momenti quasi centomila – si autoridussero le imposte, destinando quella quota a iniziative di pace anziché alla preparazione della guerra.
Non era un gesto contro lo Stato, ma un atto di...
Don Giovanni Franzoni
Scrive Giovanni Franzoni in La terra è di Dio:
….. il popolo di Dio continuamente tende a correre dietro a mille idoli dimentico del suo Dio. Una fedeltà costante esigerebbe dalla Chiesa fede profonda, coraggio indomito per seguire il suo sposo per strade non battute, lontane dalla logica corrente e dal buon senso conformista. Invece, tranquillizzata più da concreti appoggi visibili che non dalla nuda fede, la Chiesa corre spesso ad appoggiarsi a strumenti di potenza...
Dalle armi alla fraternità: la lezione dell'Arsenale della Pace
In un tempo in cui il linguaggio della sicurezza sembra coincidere sempre più con quello del riarmo, esistono luoghi che raccontano una storia diversa. Luoghi capaci di mostrare che la pace non è soltanto un'aspirazione morale, ma una realtà che può prendere forma nella storia.
Uno di questi luoghi è l'Arsenale della Pace di Torino.
La sua storia è nota, ma merita di essere ricordata. Nel 1964 Ernesto Olivero e un gruppo di...
Bernhard Häring: il teologo che ha visto in Dio la radice della non-violenza
Bernhard Häring (1912-1998), sacerdote redentorista e grande rinnovatorе della teologia morale cattolica, è oggi riconosciuto come uno dei pensatori cristiani che più radicalmente hanno legato fede e non-violenza. La sua affermazione decisiva — «Gesù è non violento perché Dio è non violento» — sintetizza l’intero cuore del suo pensiero: la pace non è solo un’esigenza etica, ma la rivelazione stessa del volto di Dio...
La scomparsa di Carlo Petrini lascia un vuoto profondo non soltanto nel mondo della cultura gastronomica, ma in tutta quella parte della società civile che negli ultimi decenni ha cercato di costruire un rapporto più giusto tra l’uomo e la terra. Con lui se ne va un intellettuale originale, un militante ecologista capace di parlare al mondo senza mai perdere il legame con le radici della sua terra d'origine.
Petrini aveva compreso molto presto una verità che oggi appare evidente ma che...
Come si sa, l’aggressività umana non si esprime soltanto nei conflitti armati, si esprime nell’intero perimetro dei rapporti tra l’uomo e i suoi simili e tra l’uomo e la natura. Così come si è sviluppata all’interno della competizione della civiltà industriale, la tecnologia è una vera e propria guerra contro la natura:
è questa la presa di coscienza che contrassegna l’umanità di quest’ultimo scorcio di millennio. Giorno dopo giorno, le notizie sulle catastrofi ecologiche si succedono come...