Quale sicurezza celebriamo il 2 giugno?
C'è una parola che attraversa in silenzio le celebrazioni del 2 giugno: sicurezza. Non compare quasi mai nei discorsi ufficiali, eppure è la premessa non dichiarata di ogni parata, di ogni sfilata di reparti, di ogni saluto alle bandiere. Vale la pena nominarla, perché intorno al suo significato si gioca una delle tensioni più profonde della Repubblica italiana — e non solo di essa.
L'articolo 11 della Costituzione contiene una formulazione che non è affatto ovvia: l'Italia «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Non ripudia le Forze Armate, non nega la difesa: ripudia la guerra offensiva, la...
NON SIETE PERDUTI
Ci sono parole che nascono dal dolore e parole che riescono ad andare oltre il dolore. La lettera di Davide Simone Cavallo appartiene a questa seconda categoria.
Aggredito con una violenza che ha cambiato radicalmente la sua vita, Davide avrebbe avuto tutte le ragioni per chiudersi nell'odio, nel rancore o nel desiderio di vendetta. Eppure, mentre racconta la sofferenza del suo corpo e la fatica quotidiana della riabilitazione, sceglie una strada diversa: continua a vedere nei...
Lo specchio vuoto
Sto leggendo in questi giorni ”I Demoni” di Dostoevskij. È una lettura tardiva. Quasi cinquant’anni fa avevo abbandonato il romanzo — travolto dall’intreccio di salotti, segreti, matrimoni nascosti, personaggi dai nomi impossibili. Tornandoci oggi porto con me quello che allora non avevo: la memoria di ciò che il Novecento ha fatto agli esseri umani, e l’inquietudine per ciò che il presente sta facendo ancora. Con questo peso nel cuore, certe oscurità del romanzo assumono un...
Leone XIV alla Sapienza: un appello cristiano alla pace e al disarmo
Nel tempo inquieto che stiamo vivendo, segnato dalla guerra permanente, dalla paura alimentata come strumento politico e dalla crescente abitudine a considerare il riarmo una necessità inevitabile, il discorso pronunciato da Papa Leone XIV all’Università La Sapienza di Roma assume il valore di una vera parola profetica per la Chiesa e per il mondo. Le sue parole non possono essere archiviate come una semplice riflessione...
Il rapporto annuale di Norwegian People's Aid e della Federation of American Scientists, “Nuclear Weapons Ban Monitor” del 25 marzo 2026, ha fotografato uno stato del mondo che dovrebbe preoccupare profondamente chiunque si occupi di politica internazionale. All’inizio del 2026 le testate nucleari disponibili per l’uso immediato hanno raggiunto quota 9.745: 141 in più rispetto all’anno precedente, 473 in più rispetto al 2017.
Una potenza distruttiva equivalente a oltre 135.000 bombe di...
Il male ha ottimi amministratori delegati
C’è stato un tempo in cui il male veniva immaginato con il volto del tiranno feroce, del conquistatore sanguinario, del dittatore urlante dal balcone. Oggi quel volto non è scomparso del tutto, ma spesso si è trasformato. Il male contemporaneo sa essere educato, competente, persino rassicurante. Frequenta consigli di amministrazione, sale operative, ministeri, think tank, studi televisivi. Parla il linguaggio della stabilità, della sicurezza, della...
Un’altra difesa è possibile. E comincia da una firma
In un tempo in cui la guerra torna a essere considerata inevitabile e il riarmo sembra l’unica risposta, esiste una possibilità concreta per affermare che un’altra strada è possibile.
È stata avviata una proposta di legge di iniziativa popolare per una difesa civile non armata e nonviolenta: un modo diverso di intendere la sicurezza, fondato sulla prevenzione dei conflitti, sulla protezione delle persone e sulla costruzione della pace.