Negli ultimi cinquant'anni si è assistito a una trasformazione profonda degli equilibri globali. Le strutture politiche ed economiche internazionali, emerse alla fine della Seconda guerra mondiale e consolidate durante la Guerra Fredda, appaiono oggi sempre più anacronistiche e incapaci di rappresentare le nuove realtà geopolitiche, economiche e demografiche. Questo mutamento, documentabile attraverso dati verificabili, impone una riflessione seria e scientificamente fondata sulla necessità di ripensare l'ordine mondiale.