Il mondo dopo due guerre mondiali e decenni di sforzi mirati a garantire almeno il divieto formale della guerra come strumento politico, rischia oggi di essere rimesso in discussione da una minoranza esigua di potenze.
Meno di dieci governi, su centonovantatré membri delle Nazioni Unite, pensano di potersi arrogare il diritto di sospendere regole che sono state la conquista più faticosa e al tempo stesso più fragile della comunità internazionale. È una scelta che riporta l’orologio della storia indietro di un secolo, quando la forza armata decideva ciò che era giusto e l’umanità era abituata a confondere la potenza con il diritto. Non si tratta solo di intenzioni vaghe. I numeri parlano con una chiarezza disarmante mettendo in evidenza...
La cronaca recente ci consegna episodi che interrogano profondamente la coscienza democratica. L’assassinio di Charlie Kirk, voce controversa ma coraggiosa nella difesa del free speech, ha suscitato reazioni scomposte che, paradossalmente, hanno rischiato di oscurare il nucleo del problema:
la libertà di parola non può essere condizionata dal giudizio sul contenuto delle opinioni espresse. A ciò si aggiunge il caso del satirico americano Kimmel, che ha visto la propria trasmissione...
Papa Francesco, Laudato sì, 139.
Quando parliamo di “ambiente” facciamo riferimento anche a una particolare relazione: quella tra la natura e la società che la abita. Questo ci impedisce di considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati.
Le ragioni per le quali un luogo viene inquinato richiedono un’analisi del funzionamento della società, della sua economia, del suo...
Parliamo spesso di pace come se fosse un principio universale, un valore ovvio, quasi naturale. Ma basta guardare intorno a noi – nei conflitti globali come nei piccoli dissidi quotidiani – per accorgerci che la pace è tutt’altro che scontata. La vera domanda allora non è "come ottenere la pace", ma: che cosa stiamo disposti a mettere in gioco per renderla possibile?
A partire da qui, è forse il momento di liberarci da certe idealizzazioni rassicuranti e affrontare una verità scomoda: la...
Il 12 e il 13 settembre, a Riposto, l'Associazione La Chitarra Fiorita ha patrocinato due eventi diversi e complementari. Il primo ha parlato di pace in modo diretto, con un incontro pubblico intitolato "Costruire la pace in un tempo ferito".
Il secondo lo ha fatto in maniera indiretta ma non meno incisiva, attraverso la musica e la memoria di una giovane musicoterapista, mostrando che anche la cura delle fragilità è un cammino di pace.
12 settembre. Costruire la pace in un tempo...
Viviamo in un tempo in cui la parola compromesso suona sospetta. Troppo spesso viene usata come sinonimo di cedimento, di tradimento di principi, di mediocrità. Eppure, nella sua radice più autentica, il compromesso è l’arte difficile e nobile dell’incontro.
È il terreno comune che due o più parti scelgono di abitare insieme, rinunciando all’illusione di avere tutto e subito, per aprirsi invece a un bene più grande: la relazione, la convivenza, la pace.
La storia insegna che nessuna pace...
Ci sono esperienze che, a prima vista, appaiono marginali. Poi, ad un esame più approfondito, ci si accorge che proprio lì, nei risvolti meno eclatanti, germogliano i semi di un cambiamento possibile.
Il progetto LAND (Local Authorities Network for Sustainable Development) illustrato durante il convegno organizzato il 9 settembre dal Comune di Perugia, dall’ANCI Umbria, e dall’associazione FELCOS UMBRIA è uno di questi semi: una collaborazione tra comuni umbri e comunità palestinesi che ha...