L’Occidente e le guerre del nostro tempo
Negli ultimi trent’anni il mondo ha vissuto una successione quasi ininterrotta di conflitti armati nei quali le potenze occidentali – in particolare gli Stati Uniti e la NATO – sono state coinvolte direttamente o indirettamente. È una realtà storica che raramente viene osservata nel suo insieme, ma che appare con evidenza quando si mettono in fila gli eventi.
Dalla fine della guerra fredda a oggi la cronologia delle guerre è impressionante. Nel 1991 la coalizione guidata dagli Stati Uniti intervenne nella guerra del Golfo. Negli anni Novanta seguirono le guerre nei Balcani: Bosnia (1992-1995) e Kosovo (1998-1999), con i bombardamenti NATO sulla Serbia e su Belgrado.
Nel 2001, dopo gli attentati...
La giustizia riparatrice come paradigma relazionale: verso una pace post-bellica duratura
Quando un conflitto armato si avvia alla conclusione, la diplomazia internazionale concentra inevitabilmente i propri sforzi sulla cessazione delle ostilità, sulla definizione di accordi politici e sulla stabilizzazione degli equilibri di sicurezza. Eppure la storia recente mostra come questi strumenti, pur indispensabili, non siano sufficienti a garantire una pace autenticamente duratura.
La guerra...
Il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026 di Papa Leone XIV propone una visione della pace che non può essere archiviata come una semplice esortazione spirituale. Al contrario, esso entra in attrito diretto con l’attuale pensiero politico dominante, fondato sul riarmo, sulla deterrenza e sull’idea che la pace si difenda — o addirittura si costruisca — attraverso la forza armata. Questo contrasto diventa particolarmente evidente se si mettono a confronto le parole del Papa con alcuni...
L’intervento del segretario generale della Nato Mark Rutte durante la visita a Berlino dell’11 dicembre 2025 rivela una profonda distorsione del modo in cui oggi viene pensata e comunicata la sicurezza in Europa. Affermare che la Russia potrebbe essere pronta a colpire la NATO entro cinque anni e invitare a prepararsi a una guerra “della stessa portata di quella vissuta dai nostri nonni e bisnonni” non significa descrivere un rischio: significa rendere la guerra di nuovo progressivamente...
In un’epoca attraversata da conflitti sempre più ravvicinati, da tensioni geopolitiche crescenti e da una preoccupante normalizzazione del linguaggio delle armi, il recente messaggio della Conferenza Episcopale Italiana Educare a una pace disarmata e disarmante merita un’attenzione particolare. Non solo da parte dei credenti, ma da chiunque riconosca nella pace un valore imprescindibile e nella nonviolenza un metodo credibile per affrontare le sfide del nostro tempo.
Ciò che colpisce...
L’incontro The Economy of Francesco, celebrato a Santa Maria degli Angeli ad Assisi il 24 settembre 2022, ha rappresentato una tappa decisiva per comprendere quanto la crisi ambientale, la crisi economica e la crisi della pace siano intrecciate nello stesso nodo storico.
Nel discorso pronunciato davanti ai giovani economisti e imprenditori, Papa Francesco ha parlato con una sincerità disarmante della responsabilità delle generazioni che hanno costruito un modello di sviluppo capace di...
Lo spettro che ritorna
Nel 1955, in un mondo ancora ferito da Hiroshima e Nagasaki, Bertrand Russell e Albert Einstein lanciarono un appello che avrebbe dovuto cambiare il corso della storia.
Nel Manifesto Russell-Einstein, firmato da scienziati di tutto il mondo, c’era un messaggio semplice ma efficace: «Ricordate la vostra umanità, e dimenticate il resto». Da allora, la storia dell’armamento nucleare è stata un alternarsi di timori e illusioni, di tregue apparenti e nuove corse alla...