Negli ultimi anni, l’Europa ha intrapreso un percorso di riarmo sempre più marcato, culminato nel piano “ReArm Europe”, che prevede investimenti colossali destinati a rafforzare le capacità difensive del continente. Questa scelta, spinta dalla crescente instabilità internazionale e soprattutto dall’invasione russa dell’Ucraina, ha riportato al centro del dibattito pubblico l’idea di un’economia orientata alla guerra anche in tempo di pace.
Tuttavia, è lecito chiedersi quali siano le conseguenze reali di questa strategia sul sistema economico, sulla tenuta dei conti pubblici, sullo stato del welfare e sulla vocazione dell’Europa alla pace. Dal punto di vista economico, è vero che la spesa pubblica può stimolare la crescita, ma non tutte...
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù, dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice:
«Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono...
Nel dibattito contemporaneo sulla pace e sulla gestione delle tensioni sociali e politiche, è essenziale distinguere con precisione tra i concetti di conflitto, conflitto violento e guerra. Il conflitto, inteso in senso generale, è un fenomeno inevitabile e spesso necessario nella vita sociale: si manifesta quando emergono interessi, valori o visioni del mondo tra loro divergenti. Non è in sé negativo, anzi, può rappresentare una risorsa per il cambiamento, la trasformazione e la crescita...