"L’intervento internazionale a favore dei bambini è un test sulla nostra civilizzazione. Rivela l’esistenza del nostro essere migliore. Dimostra che non siamo ciechi di fronte al viso emaciato di un bambino che sta morendo di fame, non siamo sordi di fronte al pianto con cui chiede aiuto, anche quando questo pianto arriva da un luogo che è oltre le frontiere del nostro particolare Paese"
Chi sono i persuasi
Seguendo l’intuizione di Aldo Capitini, che riprendeva la distinzione di Carlo Michelstaedter tra persuasione e retorica, i persuasi sono coloro che credono nella forza trasformativa della nonviolenza, della coerenza interiore e dell’apertura all’altro. La persuasione è una verità vissuta, una forma di autenticità che trasforma la realtà a partire da sé. È una forza morale, mite ma incrollabile, che agisce generando fiducia, apertura, cambiamento.
La storia dell'umanità ci insegna che viene chiamato «pace» l'adattamento forzato dei vinti a un dominio reso stabile, alla perdita di quanto essi hanno amato, alla cessione dei frutti del loro lavoro e delle loro conquiste.
«Quando piantiamo alberi, piantiamo i semi della pace e della speranza. Ci riprendiamo la responsabilità della nostra vita e della nostra terra.
Un'altra virtù "verde" che vorrei richiamare è l'obiezione di coscienza. Lo faccio con particolare convinzione ed emozione in un ambiente che si richiama alla "Rosa Bianca".
Il vero eroe, il vero soggetto, il centro dell’Iliade è la forza.
La forza adoperata dagli uomini, la forza che sottomette gli uomini, la forza davanti alla quale la carne degli uomini si ritrae.
Roma, Policlinico Gemelli, 14 marzo 2025
Caro Direttore,
desidero ringraziarla per le parole di vicinanza con cui ha inteso farsi presente in questo momento di malattia nel quale,