Bernhard Häring: il teologo che ha visto in Dio la radice della non-violenza
Bernhard Häring (1912-1998), sacerdote redentorista e grande rinnovatorе della teologia morale cattolica, è oggi riconosciuto come uno dei pensatori cristiani che più radicalmente hanno legato fede e non-violenza. La sua affermazione decisiva — «Gesù è non violento perché Dio è non violento» — sintetizza l’intero cuore del suo pensiero: la pace non è solo un’esigenza etica, ma la rivelazione stessa del volto di Dio nel Vangelo.
Per Häring, la non-violenza di Cristo è la forma più alta dell’amore che libera, guarisce e riconcilia. Da qui nasce la sua critica alla logica della forza e alla teoria della “guerra giusta”, e il suo invito a una morale fondata sulla coscienza responsabile, sulla misericordia e sulla giustizia attiva.
La pace, nel suo pensiero, non è solo ideale spirituale ma compito storico: una vocazione personale e comunitaria radicata nella fede. Per questo, Bernhard Häring occupa un posto essenziale tra i grandi testimoni cristiani della non-violenza contemporanea.
foto Crocifissione bianca di Marc Chagall da Wikipedia