Abitare il tempo

Abitare il tempo

Abitare il tempo

La conversione ecologica comincia qui.
Non dal carbonio.
Non dai grafici.
Non dalle conferenze.
Comincia dal modo in cui immaginiamo il tempo.


Se il mondo è una macchina, allora possiamo consumarlo.
Se il mondo è un processo vivente, dobbiamo custodirlo.
Se il futuro è già scritto, non ci resta altro che amministrare il presente.
Se invece il futuro è aperto, ogni gesto conta.
La cura.
La nonviolenza.
La cooperazione.
La sobrietà.
La difesa degli ecosistemi.
La costruzione di pace.
Sono tutti piccoli atti che lavorano dentro le biforcazioni del tempo.
Forse non vedremo i risultati.
Forse molti semi germoglieranno lontano da noi.
Ma questo non li rende inutili.
Li rende storici.
L'universo che non è automa ma divenire.
Nel divenire esiste il non ancora.
Torniamo sulla Terra e difendiamone l’abitabilità
La domanda non è più soltanto: che cosa accadrà?
Ma: quali condizioni stiamo creando perché la vita continui a trovare casa nel mondo?
Costruire pace significa anche imparare ad abitare il tempo.

Pasquale Palumbo

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