Antropocene al bivio?
Molti scienziati e pensatori sostengono che siamo già dentro quel punto di biforcazione, non davanti ad esso.
Cosa dicono i dati
Il sistema Terra mostra segnali di *non-linearità* tipici dei punti critici:
• Le emissioni globali non si sono ancora stabilizzate nonostante decenni di accordi;
• Stiamo attraversando simultaneamente crisi climatica, perdita di biodiversità e disuguaglianza crescente;
• Alcuni “tipping points” (permafrost, ghiacci artici, Amazzonia) potrebbero essere già vicini o attraversati;
La biforcazione non è un momento, è un processo
A differenza di un bivio fisico, dove scegli e vai, la biforcazione sistemica si estende su decenni. Siamo probabilmente nel mezzo di essa, non all'inizio. Questo è sia preoccupante che importante: significa che le scelte ora hanno ancora peso enorme.
L'immagine contrappone autodistruzione ad autoorganizzazione per l'abitabilità. Questa seconda parola è chiave: non "salvare il pianeta" (che sopravviverà senza di noi), ma mantenere la Terra abitabile per la complessità biologica e sociale che l'ha generata.
La tensione reale
La strada di destra nell'immagine, cooperazione, sobrietà, rigenerazione, richiede qualcosa di evolutivamente difficile: rinunciare a vantaggi individuali immediati per beni collettivi futuri. Non impossibile, ma mai automatico. Il futuro non è scritto, come dice l'immagine. Ma il margine di manovra si restringe ogni anno.
Pasquale Palumbo